Un anno all’insegna del cambiamento per il liceo “Ettore Majorana”. Settembre 2007:  alla guida del liceo s’insedia il prof. Filippo Virzì – già preside del Liceo classico “Fratelli Testa” di Nicosia e nello scorso anno scolastico del Liceo scientifico “Enrico Medi” di Leonforte. L’avvicendamento al vertice dell’istituzione scolastica poteva rappresentare l’atto finale di un periodo di crisi, riflesso nell’immagine appannata - se non addirittura fosca – che tante volte – troppe per coloro che vi hanno profuso e vi spendono costantemente le loro migliori energie – accompagnava il nome della scuola. In questo caso, invece, ha segnato il momento di un’inversione di rotta evidente sia per gli studenti ed il personale sia per gli spettatori esterni. Un rinnovato Majorana in questi mesi ha espresso, con ritrovata vitalità, la sua vocazione di catalizzatore delle energie positive presenti all’interno dell’istituzione scolastica e di quelle operanti nel territorio. E’ l’impronta della nuova dirigenza e della positiva risposta del personale – docente e amministrativo - valorizzato nelle sue variegate competenze e nelle sue legittime aspirazioni di crescita professionale.

 Oggi, superato il primo anno, parecchie sono le voci in attivo da segnalare: migliorie costanti dei locali e degli arredi, istituzione del liceo classico nella sede di San Giovanni La Punta, diversificazione dei corsi sperimentali, allestimento del nuovo sito web,  ampia e variegata offerta di progetti motivanti per docenti e studenti, progetti PON, rinnovato dialogo con il territorio, a cominciare da quello prossimo alla stessa struttura in cui la scuola risiede, il Polivalente. Vera e propria cittadella degli studi, che ospita più di 4000 studenti, avrebbe dovuto costituire il fiore all’occhiello della Provincia Regionale di Catania, con strutture sportive all’avanguardia come la pista di atletica, che ha ospitato campionati studenteschi sia a livello regionale che interregionale, la piscina olimpionica, teatro di

Continua a pagina 2

In questo secondo e ultimo numero per l’anno scolastico 2007/2008 sentiamo l’obbligo e l’esigenza di salutarVi con una nota a proposito del vituperato – soprattutto in questi tempi -  ma insostituibile mestiere di giornalista. Il 3 maggio è stata celebrata la 18ma Giornata Internazionale per la Libertà di Stampa, voluta dall’Unesco e dall’Onu. Il segretario generale Ban Ki-moon ha lanciato un appello contro l’impunità per chi attacca i giornalisti. «Una stampa libera e indipendente – ha ribadito - è uno dei fondamenti della pace e della democrazia». Secondo il "2008 Annual Report" di Reporter senza frontiere Pakistan, Russia, Iran e Zimbabwe sono i predatori della libertà di stampa, le aree del pianeta in cui più pressanti sono state le minacce nei confronti dei giornalisti durante le campagne elettorali e le elezioni. Tra media censurati, siti Internet chiusi, giornalisti in carcere, la libertà di stampa è messa costantemente in pericolo e non solo nei cosiddetti Paesi “difficili” della 'lista nera' dei Paesi

L’EDITORIALE

Casella di testo: Il suicidio del ginecologo di Genova e la campagna del giornalista-provocatore Giuliano Ferrara hanno riportato il tema dell'aborto al centro della discussione.
pagine 3-4

ABORTO SÌ?

       ABORTO NO?

Casella di testo: “Voci dall’Africa” è stato il tema dell’incontro-spettacolo sui diritti umani promosso dalle docenti Tiziana Gallo, Giuseppa Mazza e Rosa Petralia, responsabili del progetto per la valorizzazione della biblioteca.

VOCI

DALL’AFRICA

Casella di testo: La mafia e i suoi morti. Tutti ne abbiamo sentito parlare ma pochi sono realmente entrati in contatto con questa cruenta realtà. 
pagina 10

PEPPINO

IMPASTATO

Maggio 2008

Anno I

 

2

Casella di testo: CULTURA
pagine 16-19

SPORT
pagina 22

www.majorana-liceo.it

Liceo Scientifico Statale

Ettore Majorana

San Giovanni La Punta(CT)

ETTORE MAJORANA

Un anno nel segno del cambiamento

Continua a pagina 24

Conferenza in Aula Azzurra

Casella di testo: V ALB  A RAI 3 Per un pugno di libri
pagina 11

MUSICA
pagina 20

Casella di testo: Nesima: lo start dei 50m delfino