La nostra partecipazione al concorso “ Gaber: parole per pensare”, indetto dalla fondazione Gaber e dal Ministero P. I, dell'Università e della ricerca, ci ha visti protagonisti vincitori al secondo posto a livello nazionale, con il video “ Io: La parola Io”.
Tale lavoro è stato realizzato da un gruppo di alunni impegnati nel progetto “ L'Italiano nella scrittura Ipertestuale” nell'ambito del Piano Integrato di Istituto(FSE 2007-13 obiettivo C1-Comunicazione in lingua madre “Percorsi di Educazione Linguistica”)
Tutor: Prof.sse L. Guarneri e M. R. Giansanti
Esperti: G. Bisicchia e S. Schillaci
Un merito speciale va agli studenti che si sono distinti per la partecipazione attenta e motivata, un ringraziamento ai responsabili prof.ssa Guarneri Lucia e all'Esperto, attore-regista Giuseppe Bisicchia.
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APPROFONDIMENTI
Il progetto “ L'Italiano nella scrittura ipertestuale” (tutor: Prof.ssa M.R. Giansanti e L. Guarneri ; Esperti: G. Bisicchia e S. Schillaci) ci ha visti partecipi di un'attività che ha cercato di sviluppare la comunicazione in italiano tramite diversi canali: l'ipertesto e il linguaggio teatrale.
E' stata utilizzata la metodologia laboratoriale che ci ha permesso di realizzare come lavoro finale dei lavori multimediali con immagini, testi e musiche e diversi video con brani recitati da noi ragazzi che esprimono le emozioni colte nei testi di Giorgio Gaber.
Dalla lettura e dall'analisi di alcuni testi delle canzoni di Gaber sono nate delle riflessioni spontanee su alcune tematiche dell'esistenza e della storia del nostro Paese fornendoci spunti e stimoli a capire meglio noi stessi e gli altri al di fuori da posizioni religiose e ideologiche.
I testi che abbiamo scelto per le nostre riflessioni si riferiscono alla proposta della Fondazione Gaber che insieme al Ministero della Pubblica Istruzione ha bandito un Concorso riservato alle scuole secondarie di II° grado intitolato: “G. Gaber: parole per pensare”. Abbiamo partecipato a questo concorso con due lavori: l'ipertesto “ Un uomo come me, come voi, come tutti noi” e il video “Io:la parola Io” . Il lavoro teatrale basato sulla canzone “La parola Io” è stato giudicato da una commissione del Ministero della Pubblica Istruzione meritevole per “la particolare originalità dell'elaborato” piazzandosi così al secondo posto.